RACCONTI - COMMENTI - NEWS

Cari amici, inviateci le vostre mail con i vostri racconti di volo, esperienze aviatorie (anche foto) ed ogni notizia che ritenete curiosa o interessante per tutti gli amici appassionati di volo in tutte le sue forme: la pubblicheremo con molto piacere su questa pagina.

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Lodovico Campari

La nostra amica e Socia Pilota (VDS e aliante) Maria Grazia Vescogni, ci ha inviato questo articolo sul noto aliantista Modenese Lodovico Campari: l'articolo sarà pubblicato su "Volo a vela " ed è veramente interessante. Per leggerlo, cliccare QUI.

 Country LIfe 2009 ed Expo Elettronica 2010

Possiamo ben dire che la nostra partecipazione al Country Life 2009 e la recente partecipazione ad Expo Elettronica 2010 sia stata un bel successo, soprattutto in termini di interesse suscitato tra i visitatori per il mondo del Volo: proprio per questo motivo saranno organizzate verso la fine di febbraio prossimo (seguiranno ulteriori informazioni) alcune serate gratuite di divulgazione della cultura del volo e di presentazione dei corsi per l'acquisizione dell'abilitazione al Volo da Diporto e sportivo. Speriamo vivamente in una larga partecipazione con invito a tutti a partecipare. Per il momento pubblichiamo qualche foto relativa alla nostra presenza al Country Life 2009 (3-8/12/2009). Per vedere le foto cliccate QUI.

Flydonna 2009

La nostra Socia Pilota Maria Grazia Vescogni ci ha inviato questo interessante commento al "Flydonna 2009", manifestazione alla quale lei certo non poteva mancare, come donna e come pilota: per leggere l'articolo cliccare Q U I.

Una cena al mese !!

Il Consiglio Direttivo del Club ha deciso di organizzare una cena l'ultimo venerdì di ogni mese.Vi aspettiamo numerosi accompagnati da amici e familiari venerdì sera alle ore 20,00 al Ristorante dell'Aviosuperficie. Per prenotazioni e informazioni:0536 / 806348 - 347 / 1316620 - 0536 / 806651. A presto.

 10 - 13 Luglio 2009

E' un periodo molto brutto per tutti i Soci del Club: in pochi giorni abbiamo dovuto salutare due amici che ci hanno lasciato. Noi ora possiamo solo ricordarli e partecipare al grande dolore dei familiari: certo ci mancheranno l'esuberanza di Andrea Antinogene e la saggezza di Giulio Bursi, che però resteranno sempre dentro di noi. 

News:

Il Club Aeronautico NPC di Sassuolo ha organizzato il "Pranzo dei Piloti" presso il Ristorante "La Capannina" dell'Aviosuperficie: il ghiotto evento è stato fissato per il giorno 29 Marzo 2009 alle ore 12,30 (CONFERMATA LA DATA DEL 29 MARZO CHE ERA STATA PRECEDENTEMENTE SPOSTATA). Per ulteriori informazioni (menù ecc...), cliccare  QUI.

Si coglie l'occasione anche per ricordare le  "promozioni di Primavera"  offerte dal  Ristorante  "La Capannina". Per vedere la locandina e le condizioni, cliccare QUI.

News

Il Ristorante "La Capannina" dell'aviosuperficie, ha organizzato il "Gran Cenone di Capodanno": per ulteriori Info, cliccare  QUI:

News

Il giorno 26/03 u.s. ci hanno fatto gradita visita al campo i bambini della 2A e 2B della Scuola Primaria Statale Collodi di Sassuolo. A ricordo della bella mattinata trascorsa ci hanno mandato, qualche giorno fa,  alcune foto (cliccate qui e qui) ed i loro ringraziamenti uniti a quelli delle loro maestre. Noi a nostra volta ringraziamo loro per la visita e le maestre che li hanno accompagnati. A presto!

News

Dal 25/4/2008 la frequenza radio della Aviosuperficie di Valdera (Aeroclub Pisa) è 119,00 Mhz.

News

Un "pubblico" ringraziamento al nostro amico Corrado Barbieri che ha scattato la bellissima foto allo Zlin di Silvio Bellei in volo al tramonto, che è stata adottata per la Home page del nostro sito. Per inciso Corrado ha pure scattato la panoramica a 180° visibile alla pagina "Gallery".

News

Per gli appassionati di mondanità, alcune fotografie della cena sociale 2007 cliccando   QUI.

News

Lo scorso 13 Novembre 2007 ci ha fatto gradita visita un gruppo di ragazzi delle scuole medie di Sassuolo, insieme ai loro bravi accompagnatori. La visita all'Aviosuperficie è durata poco (dalle 14,45 fino alle 17,00 circa) dato che il sole di questa stagione....... tramonta presto; pensiamo però che i ragazzi si siano divertiti. Hanno potuto vedere da vicino gli aeroplani, salire a bordo ed ascoltare la piccola "lezione" di volo tenuta sul piazzale da alcuni volenterosi Soci. Altrettanto gradita dai ragazzi è stata la esibizione sul campo di alcuni aeromodelli radiocomandati, portati dagli amici - e nostri vicini di casa - del Gruppo Aeromodellistico Secchia (G.A.S.) che anche questa volta hanno aderito al nostro invito e si sono prestati per l'occasione con grande simpatia e disponibilità. Così, giunti ormai a sera, due sorsi di aranciata e poi.... tutti a casa. Alla prossima volta!  Foto di gruppo.

Articoli e Commenti:

Pubblichiamo due interessantissimi articoli scritti dai nostri soci Maria Grazia Vescogni e Luca Catellani sulle sinergie possibili - e provate -  tra volo a vela e volo da diporto e sportivo. Uno degli articoli è già stato pubblicato sulla rivista "Volo a vela" a testimonianza dell'interesse mostrato dal mondo volovelistico nei confronti del volo da diporto e sportivo. Nel contempo,  la sperimentazione del connubio alianti / VDS  è per noi anche occasione  per ricordare il nostro caro amico ed istruttore Rino Rinaldi.  Leggi gli articoli:   ARTICOLO 1           ARTICOLO 2        ARTICOLO 3 in ricordo di Rino Rinaldi

31 Agosto 2007

Un ricordo di Tiziano Dallari

19-20 Maggio 2007

Anche quest'anno il Giro d'Italia ha fatto tappa.sul nostro campo. No, non con le biciclette, ma con tutti i mezzi della RAI che seguono il giro e con tutte le necessarie attrezzature: camion, moto, impianti satellitari ed...........elicotteri. Infatti in occasione della tappa che si è conclusa a Fiorano Modenese, la RAI ci ha scelti come base di appoggio - per un paio di giorni - per poter effettuare le riprese a seguito dei corridori, e naturalmente le riprese aeree. Abbiamo scattato alcune foto che vi invitiamo a visionare cliccando QUI .

3 Aprile 2007:

La scomparsa dell'amico ed istruttore Ing.Rino Rinaldi. Un breve ricordo da parte di tutti i Soci.

News :

Siamo finiti sul giornale !! Scherzi a parte, il quotidiano on line "Sassuolo 2000" ci ha dedicato un trafiletto molto simpatico qualche giorno fa: per leggerlo cliccate  QUI.

Commenti;

Gli amici di Area 51 ci hanno inviato una mail relativamente all'incidente verificatosi a Villa Farsetti il 18/7 scorso: è un incidente "anomalo", e dunque vale la pena valutarne le circostanze a futura memoria. Per visualizzare la comunicazione cliccare QUI.

Racconti

La cara amica scrittrice Riccarda Patelli Linari da Firenze ha inviato una sua poesia dedicata al volo: non è però una poesia "normale", ma ha la forma di un aereo ed ha ottenuto diversi riconoscimenti. Con piacere quindi la pubblichiamo sul nostro sito, a disposizione di chi vorrà leggerla cliccando QUI..

(G.L. 23/07/06) 

News;

La FIVU ha diffuso la notizia di una bella iniziativa intitolata "Un volo in ricordo dei nostri amici" per il 21/5 p.v. - per informazioni http://www.fivl.it/stampa/comunicati-stampa/volano.html

(G.L. 08/05/06)

News:

Nel pomeriggio di mercoledi 20/7 u.s. abbiamo ricevuto la gradita visita dei bambini del centro Estivo del Comune di Sassuolo, in occasione della "Festa dell'aria" organizzata dallo stesso Comune di Sassuolo: toccando l'argomento "aria", potevano i bambini non visitare l'aeroporto? I bambini erano circa una ottantina, e, guidati da solerti accompagnatrici ed accompagnatori, hanno potuto vedere da vicino i nostri velivoli sulla pista e negli hangar, hanno visitato la torre ed hanno potuto anche veder volare l'aeromodello degli amici del Gruppo Aeromodellistico Secchia, come sempre magistralmente pilotato dall'instancabile Lamberto che non manca mai di prestare la propria collaborazione. I bambini si sono molto divertiti, e, dico la verità, ci siamo divertiti molto anche noi; contiamo di ospitarli ancora in futuro e ci auguriamo anche che, qualcuno di loro, possa diventare - chissà -un futuro socio e pilota.

(G.L. 23/7/05)

News:

In data 16/6/05 i partecipanti al corso di Fonia Aeronautica si sono recati in quel di Roma, resso il Ministero delle Comunicazioni per sostenere l'esame per il rilascio del certificato. I risultati sono stati direi ottimi, anche se purtroppo due di noi (ma eravamo molti) non hanno superato l'esame.

 

News

Nella mattinata del giorno 8/7/04 u.s. presso l’Aviosuperficie si è effettuata la prima di una serie di prove di funzionamento di un motore endoreattore il cui programma di studio è portato avanti dalla DTM Technologies che coopera con note Società che operano in campo aerospaziale.

Il programma della DTM è volto allo studio ed allo sviluppo di endoreattori ibridi e lanciatori e le attività connesse sono volte alla realizzazione di un piccolo missile guidato per bassa quota, e/o di un vettore balistico per esperimenti in microgravità ed un motore di media potenza con 100.000 N. di spinta.

L’endoreattore in scala testato nella giornata dell’ 8/7 u.s. (per vedere qualche foto, ciccare QUI) doveva avere una spinta teorica di 500 Kg che però a causa di alcuni particolari sottodimensionati (la cui influenza negativa era peraltro già stata prevista prima del test) è stata verificata in reali 150 Kg . L’endoreattore è stato fatto funzionare per una decina di secondi circa.

Il Club naturalmente ha risposto con grande disponibilità alla richiesta della DTM di poter effettuare i test presso l’Aviosuperificie, richiesta che ci lusinga in quanto la riteniamo prova evidente dell’apprezzamento delle nostre strutture e della collaborazione che il Club è comunque in grado - e lieto- di fornire. Altre prove saranno effettuate, a quanto riferito dalla DTM, in seguito.                                         (GL - 19/07/04)

News

L'ENAC ha organizzato per il giorno 7 Luglio 2004 un Convegno, che si terrà a Bologna, che tratterà del tema "Aviosuperfici ed Elisuperfici" alla luce della recente nuova normativa: data la delicatezza della materia e gli innumerevoli dubbi che l'interpretazione delle nuove norme ha sollevato, ritengo l'iniziativa senz'altro apprezzabile ed opportuna. E' auspicabile che tutti gli operatori del settore ed i responsabili di Aviosuperfici e Campi di Volo partecipino all'incontro.                                                                 (G.L. 29/6/04)

 

News

Comunicazione importante per la sicurezza del volo

Il Comando del 5° Reggimento Aviazione dell’Esercito "RIGEL", in data 27/01/2004, ha trasmesso la seguente comunicazione, per la Sicurezza Volo, relativa alle zone di addestramento del Veneto e del Friuli di seguito riportata:
" Constatato l’elevato numero di aviosuperfici e campi di volo cha negli ultimi anni si sono insediate all’interno del territorio regionale ed al fine di evitare situazioni di rischio collisione in volo con velivoli ultraleggeri, si intende portare a conoscenza di tutti i piloti ULM, che operano nel nostro territorio, le zone di lavoro del Reggimento.
Considerato che questo Reparto svolge attività d’istituto addestrativi-operativa con velivoli militari sull’intero territorio nazionale ed in particolare interessando, con i propri elicotteri in volo tattico, specifiche porzioni di spazio aereo anche a quote inferiori ai 1000 ft AGL.Vista la condivisione, sia nei giorni festivi che feriali, degli spazi aerei al di sotto dei 1000 ft tra le aree dedicate, le zone di lavoro e le aree volo diporto sportivo;
Tenuto conto della Circolare AeCI n. 26/2003 riguardante le infrazioni alle regole del volo da diporto o sportivo;
A titolo di collaborazione si divulga la copia della carta aeronautica 1:250000 allegata alla presente, con rappresentate le zone maggiormente impegnate dai nostri velivoli al fine di darne la massima diffusione.
Si rappresenta che l’allegato riporta esclusivamente le zone di lavoro del Reggimento; non sono riportati gli spazi aerei di Aviano, Rivolto, Ronchi e le zone di volo acrobatico di Rivolto e La tisana.
Le aree dedicate illustrate sono tratte dal manuale BOAT "Low Flying Manual" ed. 2/2003 edito dal Centro Informazioni Geotopgrafiche dell’Aeronautica Militare.
Si rimane a disposizione per eventuali chiarimenti ed ulteriori informazioni presso la sala operativa di Reggimento al nr. 0434-978939."
In considerazione della particolare natura del territorio del Veneto e del Friuli (estensione dei CTR, elevato numero di ATZ ed ubicazione di basi militari) si raccomanda di prestare la massima attenzione durante il volo ed il rispetto delle quote. L’avviso non va inteso come restrizione al volo, fatto salvo l’obbligo al rispetto delle vigenti normative.

 

Commenti

E i tubi e tela?

Sull'ultimo numero di "Aviazione Sportiva" (Luglio/Agosto 2003) Rodolfo Biancorosso commenta l'ultima edizione di "Cielo e Volo" 2003 di Ozzano. Devo dire che, andandomene da Ozzano, ho pensato - trovandomi spesso in sintonia con Biancorosso - grosso modo la stessa cosa: bella manifestazione come al solito, ma in effetti ben poche novità (forse nessuna) per quanto riguarda gli apparecchi basici per il volo da diporto e sportivo. E' sotto gli occhi di tutti che grande spazio viene concesso ai c.d. ULM avanzati, ma ben poco, in termini di novità, il mercato offre in fascia basica, a parte i classici tubi e tela Tucano, Firefox, Groppino e pochi altri che ancora, come vecchie glorie, resistono e costituiscono i pilastri di questa tipologia di apparecchi, di peso ridotto (leggi: regolare) e di costo contenuto (oggi, ahimè, relativamente). Il guaio, per questa categoria di macchine, è che purtroppo assomigliano troppo poco ad un 747, ed oggigiorno non ci si accontenta più di utilizzare il velivolo per il turismo locale o comunque a corto raggio, ma si ricerca nello stesso quello che tempo fa solo un velivolo di AG poteva dare. Ma la tecnica evolve e si raffina: oggi a parità di potenza di motore si utilizzano materiali così leggeri che consentono prestazioni, da parte dei c.d. ULM avanzati, di gran lunga superiori a parecchi velivoli di AG, con costi ridotti (sicuro?) e limitati vincoli burocratici. Il mercato è tentatore: a chi non piacerebbe avere uno di questi gioiellini avanzati? Il fatto è che in realtà non molti ULM avanzati sul mercato riescono in effetti, in ordine di volo, a restare nei pesi consentiti, quindi attenzione ad eventuali problemi connessi..... Io stesso sono un ammiratore degli ULM avanzati, ma contemporaneamente ho un mucchio di remore nel pensare seriamente all'acquisto di uno di questi mezzi, sia per il costo a nuovo (si compra qualcosa a meno di 40.000,00 euro?) e sia anche perché acquisterei consapevolmente mezzi che, in ordine di volo (non di omologazione), non possono restare nel limite di peso massimo al decollo consentito, almeno nella grande maggioranza dei casi. Forse non è neppure colpa dei soli produttori, ma anche di noi piloti: chi acquisterebbe un ULM avanzato senza avviamento elettrico, senza trim elettrico, senza 3.000 strumenti ed accessori, o con serbatoi che possano contenere almeno 60 lt di benzina? MA SENZA PARACADUTE ! Dunque, il mercato propone spesso ottimi velivoli, che però hanno il difetto - alla fine - di non essere ULM. Si cambierà - anzi si integrerà - la normativa ? Siamo tutti in attesa. Speriamo. In ogni caso, ritorno ai tubi e tela dai quali ero partito. Forse, nuovi, cominciano ad avere anche loro un certo prezzo, ed allora si è tentati (certo, aggiungendo qualcosa) all'acquisto di un "avanzato" usato, più performante ed adeguato all'utilizzo che oggi si fa (o si vorrebbe fare) del mezzo. I produttori che hanno diversi modelli, tendono a proporre sempre i modelli più avanzati (e costosi) che poi, alla fine, snaturano quello che di base è (dovrebbe essere) un volo economico e semplice. Oggi purtroppo non è più né economico né semplice. Personalmente credo che farebbero bene al rilancio dei mezzi basici dimostrazioni in giro per i campi di volo, così come dovrebbero le ditte produttrici "spingere" adeguatamente, commercialmente, i loro piccoli e bellissimi aerei, reintroducendo la cultura del puro "volo lento" e "leggero". Al giorno d'oggi comunque non si può più tornare indietro: allora il mio auspicio è che i produttori cerchino, almeno per ora, di restare nell'ambito della L.106, certificando il peso a vuoto del velivolo alla vendita in configurazione determinata fino a quando non ci saranno diverse prospettive regolamentari per gli apparecchi avanzati, di cercare di mantenere questa fascia di velivoli, per quanto possibile, a costi ragionevoli compatibilmente con la sicurezza del mezzo, e soprattutto di creare una nuova cultura del puro divertimento del volo con i mezzi basici. Mi rendo conto che quest'ultimo punto costituisce un ostacolo insormontabile per Ditte che ormai costruiscono solo ULM di tipo avanzato e mi rendo anche conto del fatto che probabilmente questo tipo di cultura è il frutto della evoluzione naturale dei mezzi: la tendenza dell'uomo è quella di progredire con la tecnica. Comunque sia, l'importante è non fossilizzarsi troppo sulla "map" o sul "passo dell'elica", ma godersi ancora la bellezza e la poesia di un volo al tramonto, magari volando "solo" a 120 kmh !!

Giovanni Lanna 8/7/0

News

FINALMENTE una bella notizia. Sembra che l'abilitazione al Volo da Diporto e Sportivo costituisca finalmente titolo riconosciuto per ottenere una riduzione delle ore di volo necessarie per il conseguimento del brevetto PPL. Tanto è emerso dalle dichiarazioni dell'Ing.Marasà (ENAC) che ha assicurato che per il futuro verrà integralmente osservato - senza chiusure interpretative - il disposto contenuto nella JAR-FCL 1.120 che prevede espressamente che alcune categorie di piloti, titolari di autorizzazioni per elicotteri, elicotteri ULM, ULM ad ala fissa tre assi, alianti e motoalianti a sostentamento autonomo e a decollo autonomo, possano ottenere una riduzione delle ore di volo necessarie per il conseguimento del brevetto PPL pari al 10% delle ore trascorse come responsabile ai comandi dei velivoli di cui sopra. E questo vale per una riduzione massima di 10 ore di volo. In sostanza, chi, avendo già l'attestato VDS, volesse ottenere il brevetto PPL potrebbe usufruire di una riduzione fino a 10 ore di volo su quelle necessarie e previste nella seconda fase dell'istruzione: questo sempre che dimostri all'istruttore di possedere le capacità che sempre derivano dalle formative esperienze maturate nel tempo come pilota VDS. A mio avviso le esperienze maturate nel VDS - per un pilota attivo - costituiscono un bagaglio eccezionale, anche in termini di acquisizione di una "sensibilità" particolare ai comandi, derivante dal peso ridotto dei velivoli e dalla loro caratteristica reattività agli eventi atmosferici.

In ogni caso, questa è certamente una buona notizia, anche perché, il credito di "ore di volo" si traduce nella pratica in un risparmio anche consistente dei costi per l'ottenimento del brevetto PPL. Chissà che non serva anche a dare un po' di spinta alla AG, incoraggiando i piloti con gli attestati di cui sopra, ad estendere le loro competenze anche nell'ambito della AG stessa. Certo il problema AG non è circoscritto ai costi iniziali del brevetto ma....... chissà, male non farà !

Giovanni Lanna - (3/6/03 - Fonte: "VOLARE" Maggio 2003

Racconti

Un bel battesimo del volo !

Una domenica di metà Giugno. Un caldo infernale. Sono al mare a Lido di Classe con mia moglie e la mia figlia piccola. Alle 12,45 lo stomaco comincia a protestare e, raccolte armi e bagagli, prendiamo la macchina per andare a mangiare in un buon ristorante di mia conoscenza. Nel (breve) tragitto passiamo davanti all'Aviosuperficie di Lido di Classe; il Club "Ali di Classe" è la mia "seconda casa", frequentato da persone amabilissime, e la cui Scuola di Volo è retta da istruttori di grande esperienza e capacità.

Dunque, guardo verso il campo che è - dato l'orario - desolatamente deserto: c'è solo l'aereo di un visitatore "esterno" parcheggiato vicino all'hangar. Mi viene una idea fulminante. Non c'è nessuno: vado a fare un giretto !

Entro e parcheggio la macchina: immediatamente mi salta all'occhio l'indicatore sul cruscotto che segna la temperatura esterna: 50° ! Al sole, ma sempre 50°. Contemporaneamente guardo la manica a vento: un bel traverso da Est che lo strumento all'interno del Club mi indica in circa 30 kmh . Penso: chissà che "pacche" (=scossoni) si prendono oggi, tra la temperatura ed il vento..... . ci sarà da divertirsi, anche se non sarà un volo confortevole, considerando pure una prevedibile carenza di potenza del motore. Penso però anche che un "volo di ripasso" ogni tanto -un paio di giri di campo in condizioni non proprio eccellenti ma assolutamente previste e considerate- forse è necessario per non impigrirsi e riuscire a mantenere quella sensibilità necessaria per far fronte ad eventi che non rappresentano proprio la "normalità" del volo. Non si può sempre e solo volare in "calma piatta", e del resto non era la prima volta che volavo in condizioni simili o peggiori. Quindi: fuori il P92 dall'hangar, benzina, controlli di rito (sono un pignolo) e chiave inserita quando .......... vedo mia moglie che mi fa segno, da lontano, di attendere. La vedo camminare verso di me, e giunta in prossimità dell'aereo mi dice: "oggi voglio venire anch'io !" "Cosa??". Mia moglie non è mai salita su di un aereo in vita sua, ed io, che rispetto le paure di tutti, non mi sono mai sognato di farle fare cose che lei non volesse fare.

La guardo negli occhi e le dico che apprezzo il suo slancio, ma che aveva scelto la giornata sbagliata per il suo battesimo del volo: le spiego anche il perché, che non c'è nulla di pericoloso ma che il volo sarebbe stato, date le condizioni di temperatura e di vento, non troppo confortevole. Ma lei insiste - chissà, forse ispirata da Icaro - ed io cedo: la faccio salire. All'accensione del motore vedo che incomincia ad irrigidirsi, ed io cerco di tranquillizzarla spiegandole la "chek list", ottenendo scarsi risultati, anche perché lei, già sfiduciata, mi dice: "ma come, non la sai a memoria?" Nel tragitto tra l'hangar e la posizione attesa parte la prima "parolaccia" (peraltro non molto volgare e molto comune, ma detta la lei sembrava qualcosa di estremamente pesante e non ho capito se diretta a me). Inizio i controlli "pre decollo", è tutto ok e faccio la chiamata radio all'aria per il contropista. La vedo sofferente e le chiedo se va tutto bene: non mi risponde, ma spade di sudore incominciano a scenderle sul viso e a bagnarle la gonna. In testata pista giro l'aereo e mi preparo al decollo, con un'altra chiamata all'aria. La guardo. Ha sentito la parola "decollo". Inizia a mescolare e sta per piangere. Io la guardo ancora sgomento e le dico nuovamente che non deve dimostrare nulla a nessuno e che posso benissimo farla scendere. Non molla. Non è la prima volta che porto in aeroplano persone che hanno paura di volare: ho visto persone ammutolire, sudare come fontane, aggrapparsi all'aereo fino a farsi diventare bianche le nocche delle mani, stare male fisicamente, ma non avevo mai visto nessuno essere in procinto di piangere in testata pista. Sono turbato, ma vado.

Tutto motore, mia moglie quasi piangente, una corsa di decollo necessariamente più lunga e stacchiamo le ruote da terra. La poverina è paralizzata dalla paura, faccio quota e retraggo i flaps. Mi giro verso di lei e le dico: "Vedi, non è poi così brutto andare in aereo". Detto fatto, arriva una panacca (=pacca=scossone) di quelle che ti fanno quasi virare e poi a seguire - come previsto - una continua fastidiose turbolenza. Mia moglie spara la seconda parolaccia (per il suo standard) e, completamente inondata di sudore, mi impone di tornare indietro. Cerco di tranquillizzarla ed inizio la virata per il rientro: terza parolaccia. Agganciata come una piovra all'interno della cabina, mi urla di "non fare così", cioè mi voleva dire di non inclinare l'aereo. In pochi secondi abbiamo dovuto raggiungere un giusto compromesso tra la esigenza di tornare indietro e la necessità di virare se avessimo voluto raggiungere la pista. Ogni volta che l'aereo giustamente inclinava le ali, mia moglie mescolava e dava disposizioni testamentarie, pregandomi di badare alle nostre figlie. Tra la turbolenza, il sudore, le parolacce, ci ritroviamo finalmente in finale. Turbolenza accentuata, vento al traverso abbastanza rilevante, pochi flaps e quindi comandi incrociati: il pianto si fa più rumoroso e fantasiosi epiteti al mio indirizzo ormai sono più che evidenti. Tocchiamo terra un po' lunghi ed abbastanza decisi dato il vento. Tutto comunque come previsto e normale. Giro l'aereo e lo riporto in zona hangar: vedo mia figlia piccola - che attendeva a terra - che si fa incontro all'aereo, e mia moglie che prende ad eseguire un improbabile veloce ritocco al viso per nascondere la maschera di terrore. Arriva mia figlia: "Allora mamma?". "Mi sono proprio divertita!" Ma le si allungava il naso e nel frattempo non era riuscita a cambiarsi la gonna bagnata di sudore. Poi non ha retto: "Beh, ho avuto un po' di paura!"                        (GL 19/6/03)