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REGOLAMENTO DEL CLUB AERONAUTICO N.P.C. SASSUOLO
Validità del Regolamento
Il presente documento descrive le regole del Club per tutti i soci ed è in vigore dalla data di
emissione e scade a una successiva revisione.
E’ fatto obbligo per i soci di attenersi scrupolsamente alle disposizioni contenuto nel presente
regolamento che viene consegnato all’atto del rinnovo della tessera sociale oppure all’atto
d’iscrizione di nuovi soci, ed è consultabile in qualsiasi momento presso le strutture del Club.
Iscrizione al Club
Possono aderire al Club Aeronautico NPC Sassuolo tutti i cittadini italiani o stranieri in regola con
il soggiorno in Italia, piloti o non piloti dopo aver compiuto il sedicesimo anno di età. Coloro che
intendono iscriversi al Club devono compilare una domanda indirizzata al Presidente. Al
Consiglio Direttivo è riservato l'insindacabile giudizio di accettazione.
Quote associative
All'accettazione della domanda, il Socio verserà la quota associativa il cui ammontare sarà
determinato annualmente dal Consiglio, anche a seconda delle categorie di appartenenza, e gli
verrà rilasciata una tessera della durata di anni solari uno. Coloro che chiederanno l'iscrizione
dopo la fine di febbraio di ogni anno, dovranno corrispondere tanti dodicesimi di quota annuale
quanti sono i mesi mancanti alla fine dell’anno, compreso il mese in corso, più uno. L’iscrizione
al Club implica l’accettazione del presente regolamento nonché delle norme e indicazioni dello
statuo del Club.
Ai fini della promozione dell’attività presso i giovani, l’iscrizione annuale del Club ha un costo
agevolato per chi non abbia compiuto il venticinquesimo anno di età, il cui ammontare sarà
determinato annualmente dal Consiglio Direttivo.
Soci Aggregati
Sono considerati Soci Aggregati, e non hanno diritto di voto in assemblea:
• Gli allievi frequentanti la scuola di volo, a meno che non desiderino iscriversi quali Soci
ordinari già nel periodo di istruzione; gli allievi piloti, una volta ottenuto il titolo di volo,
rientrano nella categoria dei Soci Piloti, e sono tenuti ad iscriversi al Club con tale qualifica, per
l’anno sociale in corso, corrispondendo il costo della tessera annuale diviso in dodicesimi e
moltiplicato per i mesi compresi tra la data di acquisizione del titolo e la fine dell’anno;
• Coloro che esercitano attività hobbistiche o amatoriali connesse con il Volo e l’aviazione in
genere ed appartengano a gruppi omogenei ufficialmente organizzati (gruppi di aeromodellisti
ecc..) o comunque individuabili, a meno che non desiderino iscriversi quali soci ordinari e non
appartengano comunque alla categoria dei Piloti;
• Coloro che, appassionati e cultori delle discipline aviatorie, intendano semplicemente
frequentare l’Aviosuperficie, a meno che non desiderino iscriversi quali soci ordinari e non
appartengano comunque alla categoria dei Piloti.
Coloro che intendono iscriversi al Club come soci Aggregati, sono tenuti al pagamento della
quota annuale all’uopo stabilita dal Consiglio Direttivo. Se l’iscrizione avviene nel corso
dell’anno, valgono le regole di cui al paragrafo “Quote associative”.
Utilizzo del complesso
Le strutture e gli impianti del Club Aeronautico sono in godimento a tutti i Soci. Per questo tutti
sono tenuti alla massima cura e rispetto, nell'interesse della sicurezza propria ed altrui. Aver
cura della pulizia dei veivoli, oltre che essere segno di civiltà, è un efficacissimo modo, indiretto,
di controllarli. Anche la pulizia e l'ordine delle strutture e impianti del sodalizio (club-house,
hangar, servizi, prato, ecc.) sono legati alla responsabilità dei Soci. L’ultimo Socio che lascia il
club ha il dovere di verificare la corretta chiusura delle parti comuni tra cui hangers e clubhouse.
E’ severamente vietato l’ingresso nelle aree adibite alle attività di volo, tra cui zone di
rullaggio, hangar, torre e locali ai non iscritti al Club se non accompagnati da un Socio.
Utilizzo della pista e attività di volo
Ciascun socio pilota è responsabile del controllo della pista e dell’idoneità dell’area delle
operazioni di volo. Pertanto il pilota deve ad esempio assicurarsi che l’intera pista sia libera e
sgombera da intralci di qualunque genere, abbia un fondo idoneo a permettere le operazioni di
decollo e atterraggio, che le vie di rullaggio siano anche esse sgombre da ostacoli e che le
condizioni meterologiche siano adeguate ad effettuare in sicurezza il volo previsto con il proprio
veivolo o con il veivolo del Club. Sull’aviosuperficie è consentita l'attività dì tutti i Soci Piloti del
Club, sia che dispongano di un velivolo di proprietà, sia che usufruiscano dei mezzi del Club. Ai
Soci Piloti sono legate le responsabilità riguardanti le operazioni al suolo e la condotta dei Voli. I
veivoli dei Soci Piloti, ai fini della sicurezza di volo, dovranno essere dotati di Radio Aeronautica.
L'attività di volo dovrà essere condotta nel pieno rispetto delle Leggi e Normative in vigore per
ogni tipo di specialità, attestato o brevetto.
E’ interdetto con divieto assoluto l’uso della pista ai Soci Non Piloti, ai mezzi non omologati o
sperimentali, ai veivoli non assicurati e ai Soci Piloti non in regola con il proprio
attestato/brevetto.
Hangaraggio
• 1. Per hangaraggi previsti per un periodo superiore al mese (fittiziamente considerati di trenta
giorni), è obbligatorio essere Soci Piloti del Club, corrispondendo la relativa quota sociale. Scatta
automaticamente l’obbligo di essere Soci Piloti del Club dopo trenta giorni annuali (anno solare)
di hangaraggio temporaneo (anche non consecutivi), a pena dell’estromissione del velivolo a
richiesta del Direttivo del Club e del pagamento di una somma/indennità giornaliera per
l’hangaraggio fino al triplo previsto per gli hangaraggi ordinari, fino al ritiro del velivolo.
• 2. Ai non soci che richiedono hangaraggi per periodi inferiori al mese (esempio visitatori), si
applica una tariffa giornaliera superiore del 50% rispetto a quella prevista per gli hangaraggi
ordinari.
• 3. I periodi di hangaraggio temporaneo (inferiore ai 30 giorni) devono essere dichiarati
preventivamente per consentire la migliore gestione dei posti hangar. Nel caso in cui il velivolo
dovesse restare hangarato oltre il periodo dichiarato, il Club avrà la possibilità di richiedere
l’immediato ritiro del velivolo ed il pagamento dell’indennità prevista al punto 1. per ogni giorno
di permanenza del velivolo nell’ hangar oltre la scadenza dichiarata.
• 4. Coloro che fruiscono dell’hangaraggio “temporaneo” devono corrispondere al momento
dell’ingresso del velivolo, l’intero ammontare del canone dovuto per il periodo dichiarato. Nel
caso di rinuncia o riduzione dei giorni di hangaraggio, i giorni non goduti non saranno rimborsati
dal Club.
• 5. Ai soci piloti proprietari di velivoli hangarati “temporaneamente” può essere richiesto, con
preavviso di quattro giorni (che potrà essere dato con ogni mezzo idoneo), di liberare il posto
hangar per esigenze di hangaraggio “ordinario” di velivoli di altri Soci Piloti del Club, o altre
esigenze straordinarie. Ai non soci proprietari di velivoli hangarati “temporaneamente” può
essere richiesto, con preavviso di quattro giorni (che potrà essere dato con ogni mezzo idoneo),
di liberare il posto hangar per esigenze di hangaraggio di velivoli di altri Soci Piloti del Club, o
altre esigenze straordinarie. In caso di mancato rilascio del posto hangar, sarà dovuta al Club
una indennità di occupazione giornaliera pari al triplo del canone ordinario.
• 6. Coloro che desiderano hangarare temporaneamente il loro velivolo dovranno
preventivamente sottoscrivere il presente breve regolamento d’utilizzo nonché attenersi al
regolamento esposto nell’hanger. In caso di comproprietà di un velivolo, per l’hangaraggio
ordinario è necessario che tutti i comproprietari siano Soci del Club.
• 7. I periodi di hangaraggio superiori ai trenta giorni consecutivi si considerano “a tempo
indeterminato”; in tal caso i soci fruitori possono in ogni momento rinunciare al posto hangar,
ma sono tenuti a preavvisare il Club con almeno quindici giorni di anticipo.
• 8. Il canone di hangaraggio deve essere corrisposto in rate trimestrali anticipate, salvo diversa
indicazione del Consiglio Direttivo per esigenze particolari. Il pagamento del canone viene
effettuato “a trimestri interi”. Nel caso di rinuncia all’hangaraggio, eventuali mensilità non
godute non verranno rimborsate dal Club.
• 9. I velivoli sono hangarati e distribuiti negli hangar secondo le disposizioni del Consiglio
Direttivo e/o del personale preposto, tenendo in considerazione, se possibile, le preferenze dei
fruitori.
• 10. Gli hangar hanno esclusiva funzione di consentire al maggior numero possibile di Soci
Piloti e/o potenziali tali, che volessero iscriversi, di poter avere il necessario posto per hangerare
il proprio veivolo e pertanto partecipare attivamente alla vita sociale e di volo del Club. Pertanto
gli hangar non possono essere considerati, ai fini del Club Aeronautico, depositi per il
“rimessaggio” continuativo di veivoli. Qualora fosse rilevata una mancata o soltanto saltuaria
attività di volo del veivolo, il Consiglio Direttivo, anche sulla base di “prenotazioni” di nuovi
Soci/Veivoli, si riserva la facoltà di non rinnovare l’hangeraggio e richiedere al termine della
scadenza l’immediato ritiro del veivolo.
• 11. Tutti i veivoli hangerati devono avere opportuna polizza assicurativa come prevista di
legge nonché tutti i proprietari dei veivoli devono essere in regola con l’attestato di volo. Copia
della documentazione dovrà essere fornita alla segreteria nonché tutti i successivi rinnovi sia
assicurativi che di attestati/brevetti.
• 12. Il socio pilota è tenuto all’osservanza del regolamento esposto in ogni hangar relativo alla
al deposito del veicolo, delle norme comportamentali nonché alle norme di sicurezza.
• 13. Il costo dell’hangaraggio ordinario per tutti i velivoli è determinato dal Consiglio Direttivo.
INCARICHI E DELEGHE OPERATIVE
Il Consiglio Direttivo al fine di assicurare una migliore funzionalità di tutte le strutture del Club,
attribuisce al proprio interno, o anche ad altri soci del club, se ritenuto utile, specifiche deleghe
operative a sovrintendere a determinati settori di attività od incarichi delimitati.
I soci saranno informati con apposite affissioni dell’assegnazione di tali deleghe, e sono tenuti a
rispettarle e a farle rispettare per il miglior funzionamento di tutta l’organizzazione.
Pertanto ogni iniziativa personale di altri soci, anche utile, deve essere attivata previa
informazione e conseguente approvazione della persona incaricata e quindi responsabile dello
specifico settore.
Per tutte le materie che non sono state oggetto di specifica delega e per le quali manca un
referente specifico, i soci non possono agire in alcun modo senza aver avuto preventivo assenso
dal Presidente, o in sua assenza, dal vice presidente.
I Soci che abbiano gli incarichi di cui sopra, devono rendere periodicamente edotto,
possibilmente con una breve relazione scritta, il Consiglio Direttivo o il Presidente dello stato del
loro settore di competenza, richiedendo eventualmente interventi.
DIRETTORE DELL'ATTIVITA’ DI VOLO
II Direttore dell'Attività di Volo (D.A.V.) è incaricato dal Consiglio di controllare e coordinare le
attività sull'Aviosuperficie. Sarà presente sull'Aviosuperficie nei giorni di maggiore attività oltre al
sabato e ai festivi. L'incarico di DAV è ricoperto dal Direttore della Scuola di Volo: in sua
assenza, sarà ricoperto dal Presidente, dal Vicepresidente o da un Consigliere. Le sue mansioni
sono: aprire l'attività di volo della giornata, controllare che la pista sia agibile e sgombra,
attivare le attrezzature di ausilio al volo, verificare le condizioni atmosferiche e stabilire se
esistono le condizioni minime per il volo, coordinare il traffico ed i rullaggi, sospendere l'attività
di volo in caso di mancanza delle condizioni minime di sicurezza generali o particolari.
UTILIZZO DEi VEIVOLI DEL CLUB (P92)
• Possono utilizzare il velivolo i Soci Piloti autorizzati in regola con la quota sociale ed in attivo
sul proprio conto-ore, e che abbiano conseguito l’attestato (o altro titolo di volo idoneo) e che
questo sia in corso di validità (si dovrà depositare copia dell’attestato, rinnovo o del titolo
abilitativo).
• I soci autorizzati e abilitati al noleggio del veivolo sono indicati in apposito elenco esposto in
hangar e disponibile presso la segreteria. Tale elenco potrà essere variato a insindacabile
giudizio del D.A.V. ai fine della sicurezza del socio e altrui. Il Socio Pilota che intenda noleggiare
il velivolo dovrà verificare di volta in volta di essere compreso nell’elenco. Un Socio Pilota che
dovesse noleggiare il veivolo senza essere nell’elenco autorizzativo sarà soggetto a sanzioni
sospensive sino alla immediata espulsione dal Club.
• Ai Soci Piloti che intendano utilizzare il P92, il Club raccomanda e prescrive di effettuare
apposito passaggio macchina con Istruttore e/o con il D.A.V. Il passaggio macchina non potrà
comunque essere inferiore a quattro ore di volo, a meno che non sia data prova certa di aver
utilizzato un velivolo P92 per almeno 10 ore nel corso degli ultimi 6 mesi. In quest’ultimo caso
sarà sufficiente (ma comunque valutato dall’Istruttore o dal DAV) 1 ora di volo.
Nota: il passaggio macchina non è un adempimento previsto come obbligatorio dalla legge per
il VDS ma viene ritenuto necessario al fine di perseguire l’obiettivo della massima sicurezza per
tutti i soci piloti che utilizzano il P92 del Club, nonché per garantire la massima salvaguardia del
velivolo stesso: pertanto il socio pilota, che è comunque e sempre unico responsabile della
condotta del volo in relazione alla propria abilitazione, nel caso in cui si ponga ai comandi quale
pilota del velivolo in contrasto con la prescrizione di cui sopra è anche soggetto alle sanzioni che
il CD potrà erogare, dall’inibitoria temporanea o definitiva all’utilizzo del velivolo alla espulsione
dal Club.
• Ove siano trascorsi piu di quaranta giorni dall’ultimo volo con il P92 del Club, il socio Pilota
autorizzato deve effettuare un volo di ripresa di almeno un’ora (almeno due decolli e due
atterraggi) con l’Istruttore, D.A.V. o altro incaricato dal CD.
• Il P92 non potrà essere utilizzato se al decollo dalla base vi sia una temperatura inferiore a
2°C, o vento superiore a 10 nodi o 5 nodi al traverso o visibilità al suolo inferiore a 5 Km. Non
potrà essere utilizzato in caso di pioggia, neve o comunque condizioni atmosferiche non
ottimali. Il P92 non dovrà essere impiegato in manovre estreme o comunque inusuali o
pericolose. Il Pilota è responsabile del veivolo e dei danni cagionati allo stesso o a terzi.
• Non è consentito il volo in montagna a Piloti che non abbiano ricevuto specifica autorizzazione
in tal senso dall’Istruttore od altro Incaricato del Club, e solo dopo aver partecipato ad almeno 1
ora di lezione teorica in materia. Tale autorizzazione deve risultare dalla scheda interna del
Pilota.
• Non è consentito l’atterraggio su piste di lunghezza inferiore a mt. 500 e su quelle che non
siano indicate sull’Avioportolano.
• Il Socio Pilota che abbia rilevato problemi o abbia avuto atterraggi pesanti o altre anomalie è
tenuto, per la sicurezza di tutti, a segnalare, al rientro, tali circostanze sull’apposito quaderno di
volo tenuto a terra. Il socio dovrà pure provvedere alla corretta compilazione della scheda a
bordo del velivolo (nota, orametro ecc…): la scheda a bordo del velivolo farà fede per
l’attribuzione dei costi.
• E’ obbligatorio eseguire scrupolosamente i controlli pre decollo e riportare sull’apposito
quaderno di volo a terra, prima del decollo, un piano approssimativo di volo con orario
approssimativo di rientro.
• Per i rifornimenti è obbligatorio l’utilizzo di filtri separatori. Eventuali rifornimenti esterni
saranno rimborsati previa presentazione della relativa documentazione. Il Socio è responsabile
dell'aereo e di tutta la strumentazione di bordo e deve averne cura anche nelle soste a terra.
Curare in modo particolare i rifornimenti su altri campi, se necessario portare a bordo l'imbuto
con il filtro separatore per evitare inquinamenti e ingresso di impurità nei serbatoi. Usare la
copertina a protezione della fusoliera dai raggi solari. Naturalmente il Socio risponde di tutti i
danni causati al velivolo per incuria o leggerezza.
• E’ vietato eseguire interventi tecnici (se necessario, rivolgersi al D.A.V.) sui mezzi del Club.
• L’Istruttore, il D.A.V. o il CD possono inibire l’utilizzo dell’aereo, anche permanentemente, al
Socio Pilota che si sia reso responsabile di gravi inosservanze del presente regolamento, o che
abbia impiegato il velivolo in modo non conforme alle norme di sicurezza, al manuale di volo o
alla navigazione. L’Istruttore, il D.A.V. o gli incaricati pro tempore possono vietare l’utilizzo dal
P92 ogni qual volta non ritengono sussistere le condizioni per un sicuro impiego.
• L’aereo è utilizzabile dall’alba al tramonto, senza particolari limitazioni nei giorni feriali.
• Per motivi di sicurezza, è necessario controllare il quaderno di volo a terra al fine di prendere
visione dei voli già effettuati e di eventuali inefficienze segnalate da piloti precedenti.
• Prima di salire sul velivolo del Club, compilare la scheda nel quaderno di volo a terra, e poi
annotare sulla scheda a bordo del velivolo l'indicazione dell'orametro e degli altri dati richiesti.
Al rientro si dovrà completare la compilazione della scheda sul velivolo e del quaderno di volo a
terra.
• Curare particolarmente la fase del riscaldamento. ATTENZIONE: per quanto riguarda il P92,
non decollare MAI con la temperatura dell'olio inferiore ai 60°c e quella del refrigerante inferiore
a 70°. Un buon riscaldamento del motore costituisce importante presupposto per un volo sicuro.
• I costi di noleggio del veivolo sono disponibili presso la segreteria così come il registro per
eventuali prenotazioni. Sono previste riduzioni per l’acquisto di pacchetti ore o per lunghe
trasferte giornaliere.
NORME GENERALI DI COMPORTAMENTO
II socio che svolge attività di volo con i mezzi del club, oltre che con il proprio velivolo, è tenuto
al rigoroso rispetto delle norme previste per il volo nonché delle avvertenze sotto elencate e
non limitatamente dato che non possono essere enunciati tutti i principi di buon senso. Il
mancato rispetto, provocando potenziali situazioni di pericolo oppure danni materiali e/o
economici, sarà motivo di richiamo scritto da parte del Consiglio Direttivo e dopo il primo
richiamo, o nei casi gravi, sarà prevista la sospensione della tessera o il suo ritiro, fino alla
inibitoria dell’attività di volo sull’aviosuperficie e pertanto la perdita di qualifica di Socio Pilota.
• Essere in regola con il proprio attestato e/o brevetto
• Essere in regola con le coperture assicurative previste
• Essere in regola con la propria posizione economica nei confronti del club
• Estrarre gli apparecchi con la massima attenzione avendo cura di non procurare danni.
• Effettuare i controlli pre-volo sulla macchina in modo scrupoloso, partendo dal controllo del
motore e poi della cellula, internamente ed esternamente.
• Procedere all'eventuale rifornimento con estrema attenzione, fuori dall’hangar ed utilizzando
se del caso un filtro o imbuto separatore: è assolutamente vietato fumare negli hangar ed in
tutta la zona antistante.
• Le operazioni di riscaldamento motore non vanno effettuate nella zona antistante gli hangar.
In particolare si dovrà assolutamente evitare che il flusso dell’aria causato dall’elica sia diretto
verso gli hangar o verso altri velivoli in parcheggio nelle immediate vicinanze.
• E’ obbligatorio eseguire sempre i controlli pre-avviamento e pre-decollo come da check-list in
dotazione al velivolo.
• Il Socio Pilota deve essere a perfetta conoscenza del comportamento in circuito: si ricorda
che di norma il circuito è sinistro, con sottovento da volarsi a 500/700 ft.
II Socio pilota che si trova da solo sulla aviosuperficie e che desidera andare in volo (fuori
campo) non deve lasciare i locali sociali aperti ed incustoditi; in assenza di altri soci
sull'aviosuperficie, deve provvedere, prima del decollo, alla chiusura dell'hangar e dei servizi
utilizzati.
• Il Socio Pilota che effettua l'ultimo volo della giornata deve provvedere al rimessaggio del
velivolo e alla chiusura dell'hangar.
• I Soci sono tenuti a non compiere azioni tali da ledere all’immagine, al prestigio e agli scopi
del club.
• Le franchigie assicurative per danni causati dal socio a veivoli, strutture o altro di proprietà del
club saranno a carico del socio responsabile del danno.
Posizioni debitorie dei Soci nei confronti del Club
L’attività del Club, la manutenzione ordinaria, l’approvvigionamento di carburante e gli oneri di
gestione sono finanziati tramite le quote d’iscrizione, gli hangaraggi e le attività di volo con i
veivoli del Club. Ne consegue che ai fini di una corretto e soddisfacente mantenimento delle
strutture, della pista e manutenzione dei veivoli del Club è necessario che i Soci provvedano al
versamento delle quote sociali (e hangaraggio) nei modi e nei tempi indicati dal CD, nonché che
il carburante venga pagato regolarmente dai proprietari dei veivoli mentre il conto ore deve
essere in attivo per i Soci che noleggiano i veivoli del Club.
Difatti ritardi, nel versamento del dovuto, possono comportare interessi passivi per il Club,
mancanza di liquidità e pertanto ritardi nelle attività preventive manutentive e impossibilità di
effettuare investimenti per il miglioramento delle strutture. Pertanto il ritardo nei pagamenti
costituisce un danno all’intera associazione, anche nei confronti dei Soci in regola con i
pagamenti.
Per tale ragione e per un principio di equità nei confronti di tutti i Soci del Club, dopo un primo
sollecito al Socio Debitore, saranno applicati gli interessi sulle somme dovute al Club.
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